Natale 1993

Campeggio a Pesariis '93

di Chiara Gensini

 

«Pesariis '93»: qualcosa che noi, il gruppo della Prima Superiore non scorderemo mai. Dopo pressanti ed insistenti richieste al nostro catechista, indovinate chi è? da parte della qui... scrivente e di altri componenti del nostro «complotto», si riuscì ad organizzare un campeggio.

Finalmente il nostro gruppo, decimato dagl'impegni scolastici, sportivi e... «mondani», poteva stare un po' di tempo insieme, riposando, mangiando, pregando, riflettendo ma, soprattutto giocando e scherzando.

Seriamente, però, sono stati tre giorni fantastici, in cui ci siamo comportati bene (sperando in un «bis» dell'evento) svolgendo i nostri compiti non di scuola, bensì pulire, lavare i piatti e preparare la tavola e quando era il caso, anche meditando.

Il momento più tragico della giornata era sicuramente la mattina, e, più precisamente, la sveglia. Facce assonnate, vestiti, cuscini e coperte viaggiano disordinatamente per le tre nostre stanze; Albino e la cuoca armeggiano in cucina, mentre Don Mariano, anzi, il suo spirito, si prepara al momento di preghiera mattutino che si sarebbe svolto di lì a poco.

La giornata, poi, continuava tra mangiate, camminate, riflessioni e... giocate.

E, per finire in bellezza, arriva la sera: su tutti in mansarda a giocare insieme al Cruciverba, alla Battaglia Navale oppure semplicemente a carte o a scacchi, mentre i «grandi» sorseggiavano la loro meritata camomilla.

Forse ho tralasciato un particolare che vi farà capire come mai questo lo si può definire un campeggio «rosa e fiori»: i componenti erano 12 , compresi Don Mariano, Teresa ed Albino. Si spera che duplicando l'occasione, si moltiplichi anche il numero dei partecipanti!