Dicembre 2009

Inaugurata una nuova icona 

in Campo di Buja

di Roberto Bortolotti

 

Chi percorrerà via Campo, nella omonima borgata di Madonna, noterà un nuovo segno esteriore di fede, infatti, sulla parete di una abitazione, è stata collocata una nicchia, con all'interno la statuetta di una Madonna. L'idea e la concreta realizzazione, grazie anche alla preziosa collaborazione di Norma Chittaro, è stata di Miranda e Renzo Bortolotti, figli di emigranti bujesi residenti in Francia, che ogni anno tornano nella casa paterna di Miranda, in Campo per trascorrere le ferie.

La copia, proveniente dalla località parigina di Domont, recentemente gemellata con Buja, ha voluto con questa iniziativa lasciare un tangibile segno di forte legame con la terra delle origini. L'immagine sacra è stata denominata "la Madonna del Ramp," dal nome del rio che attraversa il borgo, per poi immettersi nel fiume Ledra. L'inaugurazione dell'opera è avvenuta il 15 agosto scorso, giorno della Assunzione, alla presenza di una cinquantina di persone, tra cui diversi emigranti bujesi. La cerimonia della benedizione è stata presieduta da mons. Emidio Goi che ha elogiato l'iniziativa, segno di una comunità che si ritrova nella tradizione dei padri. Nella dedica sotto la nicchia della Madonna e riportato: "Marie viot dai fis furlans chei di dongje e chei lontans," scritta da don Domenico Zannier. Va ricordato che con questa nuova icona sono ora 50, (come risulta da recenti documentazioni), i luoghi in Comune di Buja, dove si possono trovare i simboli devozionali, rappresentati da icone e crocifissi, segni di fede e di appartenenza alle radici cristiane della gente friulana.