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BATTAGLIA DI VISCO

L'Austria però, che non stava con le mani in mano, diede ordine al Generale Nugent di invadere col suo esercito, forte di 20 mila uomini, il Friuli. Contro questo mossero le Guardie Civiche di vari Comuni della Regione tra cui la più importante per il numero e per essere la meglio armata era quella di Buja comandata da nostro Zio Pietro.

Scontrati gli Austriaci presso Visco il 17 aprile, i Bujesi, con coraggio temerario, attaccarono decisamente, seguiti in ciò subito dopo dagli altri armati. Fu all'inizio di quest'azione che venne ferito mortalmente nostro Nonno materno, Ermanno Alessio (Erman Di Baldo), colpito da palla in fronte mentre avanzava gridando: " Preclarum est pro patria mori,,.

In un primo tempo l'azione volse favorevole ai nostri, che riuscirono a scacciare il nemico da Visco malgrado la sua esorbitanza numerica. Commisero però l'errore di voler mantenere l'occupazione del paese.

L'avversario riavutosi dalla sorpresa, ritornava la sera stessa al contrattacco. Incendiando le case, costrinse i nostri ad abbandonare il paese ed a combattere in campo aperto dove non poterono sostenersi data la grande inferiorità numerica, la mancanza assoluta di artiglieria e di unità di comando, onde ogni singolo gruppo dovette finire col cedere e ritirarsi precipitosamente.