AUTOCRAZIA, LIBERTA' E BOLSCEVISMO Rina di Brazza - Savorgnan- Cergneu |
33) Se l'esempio valesse ...
Oh io li vidi in Russia, questi eccitatori di rivolta!.... Essi, quando turbe, fatte pazze dalle loro parole, infuriano per le strade, nei momenti più tragici, essi, i capi, i moralmente responsabili, si eclissano e tranquilli aspirano forse il fumo d'una sigaretta, mentre là, fuori del sicuro loro ricetto scorre sangue innocente, scorre sangue fraterno. E quando anche questo vidi in Russia, quando essi, fattosi di quel sangue e di quei morti sgabello, sono saliti, allora, oh allora rinnegano coi fatti le parole, e da apostoli di libertà si mutano in tiranni abominevoli... Ma intanto, nel disordine, si è maturata la miseria più orribile, si è maturata la rovina. Non è da meravigliarsi se questo sia accaduto in Russia, dove il proletario era ancora allo stato primitivo ingenuo ignorante senza un principio di coltura; ma il nostro popolo, noi Italiani che vantiamo tanti e tanti secoli di civiltà come è mai possibile che il nostro popolo si lasci abbindolare da pochi ambiziosi, il cui scopo non è che il proprio interesse, le spese della glorificazione dovranno sempre esser pagate dai poveri che abbandonano il lavoro, per seguirli nel mondo utopistico loro da quei capi con tanta enfasi predicato? Lavoro e produzione - ecco la ricchezza d'una nazione ed il rispetto alle leggi sarà la maggior prova di civiltà e di buon senso che darà un popolo come l'italiano celebralo in tutto il mondo per gentilezza d'animo, per genialità per eroismo. |