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LA SCUOLA
La soluzione dei problemi legati all'inizio dell'anno scolastico, ormai prossimo, si è complicata per il fatto che molte famiglie si sono trasferite a Lignano. A queste, infatti, bisogna dare la sicurezza di poter iscrivere i propri figli ad una scuola il più possibile "normalizzata". Ciò vuol dire garantire a questi studenti anzitutto una sistemazione omogenea, per far sì che essi restino più uniti possibile; e in seguito la possibilità di ritrovare il primo aprile, data in cui essi dovranno ritornare al loro paese, le medesime condizioni in cui avevano iniziato l'anno scolastico, e cioè aule adatte, gli stessi compagni, e, se possibile, lo stesso insegnante.
Per quanto riguarda gli studenti che sono rimasti a Buia, le quindici aule del Villaggio Brescia, sono a disposizione dei bambini delle scuole elementari; e una soluzione provvisoria che durerà fino all'installazione dei fabbricati definitivi. Le lezioni si prevede possano iniziare non oltre il primo novembre.
Per le scuole medie ci sono tre soluzioni possibili: a) utilizzare le baracche-cantiere degli Alpini dell'ANA a Strambons. Sarebbe questa la soluzione meno felice, in quanto queste baracche avrebbero bisogno di modifiche non indifferenti e non attuabili in breve tempo;
b) acquistare dei prefabbricati in Svizzera, e sembra che in questa direzione si stia muovendo l'Amministrazione Comunale;
c) richiedere alla Provincia l'installazione di sei prefabbricati ad uso scolastico, come l'assemblea dei genitori aveva proposto ancora nel mese di agosto.
Gli studenti delle medie superiori, invece, secondo le ultime disposizioni, dovrebbero iniziare regolarmente i primi giorni di ottobre, probabilmente sostenendo i doppi e forse i tripli turni dal momento che le aule usate saranno solo quelle del piano terra e del primo piano.