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Sul volantino di "Contro Informazione"   di RIVA Renzo e GALLINA Celso

E' nostra intenzione fare alcune brevi considerazioni su volantino "CONTROINFORMAZIONE" pubblicato dall'ARCI e dal Coordinamento Paesi Terremotati.

"CONTROINFORMAZIONE" vuol presentare le informazioni degli altri da un punto di vista tendenzialmente opposto, in quanto incapace di informazioni proprie.

1 Non si capisce quale controinformazione si possa dare all'operato di Zamberletti, colpevole solo di aver portato a termine quanto promesso.

2 Per quanto riguarda i pretesi 4000 miliardi, che si vuol far credere stanziati per quest'anno alla difesa, si fa presente che la cifra risulta essere pluriennale (non ci è possibile per ora fornirvi la cifra esatta).

3 Per quanto riguarda le baracche si nota nella frase "non rifinite, sopratutto mal rifinite" una contraddizione in termini, in quanto se non sono rifinite non possono essere mal rifinite ........

Per gli allacciamenti fognari ed idrici sarebbe il caso poi di citare fatti e luoghi. Da quanto si può vedere non sembra che ciò sia vero e se dette deficienze vengono attribuite al fatto che l'acquedotto non dà una garanzia di servizio continuo (dovuto magari al lavoro di ripristino della rete), questo non significa che manchino i collegamenti.

Far passare le baraccopoli per campi dì concentramento, quando in tempi non tanto lontani certe forze sociali (nelle quali molti aderenti all'ARCI si identificano) erano contrarie al decentramento, dimostra la poca conoscenza della storia presente e fa malafede nel divulgare certe notizie.

Altro punto da fare riguarda la denunciata mancanza do spazi verdi (introvabili a Buia), di luoghi ricreativi e d'incontro.

Che fosse meglio dare questi servizi o un tetto seppur provvisorio ??????

4 A chi con gli anziani ci parla del periodo post-sisma, risulta che niente è loro mancato, se non il legame con il paese di origine, cosa questa che non poteva essere da nessuno garantita a causa di forza maggiore.

Forse l'ARCI aveva la soluzione (bacchetta magica) di garantire lo presenza nei paesi colpiti? Una baraccopoli, poi, non e spersonalizzante in quanto tale, è la singola persona che con la sua presenza la personalizza o spersonalizza.......

5 Gli impianti sportivi ed i locali per i giovani, (che si pretende sia un altra categoria di emarginati, tanto per cantare il ritornello di moda) non sono a Buja senz'altro in numero inferiore a quelli presenti prima del sisma, le prospettive per il futuro, poi sembrano essere confortanti.

Si chiede infine all'ARCI, essendo questa un'associazione anche a carattere ricreativo che non operava, però prima del 6 maggio, quali siano i programmi di intervento nel settore.

6 Si pretende di accusare le amministrazioni locali per quanto riguarda la piaga sociale dell'alcolismo, dimenticando che le ragioni sono ben più lontane e diverse.

Per concludere non è tollerabile ad una fonte che vuol definirsi di informazione, dare poche notizie vere in un mare di stupidaggini che porterebbero anche le suddette a tale livello.

Speriamo, infine, che il "GRAZIE" di migliaia di friulani a Zamberletti in particolare e a tutti coloro che li hanno aiutati, sia più che sufficiente por far dimenticare la vostra ironia.

P.S. Chiediamo per serietà di informazione, da chi è formato e chi rappresenta il "Coordinamento Paesi Terremotati" che opera a Buja.