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Risposta della Redazione alla lettera di Renzo e Celso
RITENIAMO POSITIVA la lettera di questi amici in quanto fa rilevare il dibattito che sollevano le nostre iniziative.
Ci dispiace comunque che la maggior parte dei loro argomenti sia qualunquistica e disinformper non dire peggio.
a) Sul bilancio della difesa gsparate" per sentito dire.
b) Sulla situazione delle baraccopoli le vostre osservazioni sembrano quelle di coloro che nelle baraccopoli ci mandano gli altri.
c) Sembra che si confonda il verde attrezzato con i campi arati; per quanto riguarda la attuazione dei giovani "emarginatih sarebbe importante discutere con voi su cosa ne pensate del problema "P38h.
d) Il circolo ARCI esiste a Buja dal 1975 - anno durante il quale già abbiamo organizzato manifestazioni culturali e comunque vi ricordiamo che ci riuniamo tutti i martedì alle 20.30 a S. Floreano alto nel bar "da Liana" e che se volete venire siamo aperti alla discussione con tutti.
Vogliamo questa volta prendere seriamente in considerazione soltanto il punto che riguarda il commissario Zamberletti perché ci sembra importante.
Noi pensiamo che il colpito che Zamberletti ha assolto sia stato molto importante perché ha garantito l'efficienza necessaria e sufficiente per concludere, dopo un anno dal terremoto la fase dell'emergenza avendo pieni poteri ed un numero illimitato di soldi (nessuno sa ancora quanti soldi abbia speso.
Però pensiamo anche che in Ital, e soprattutto nella nostra regione si sia combattuto a lungo, facendo la Resistenza per vivere in un paese democraticamente ordinato, in cui le istituzioni elette dai popolo governano attraverso le leggi elaborate con il contributo e la partecipazione costante e continua dei cittadini.
Zamberletti questo non poteva farlo perché l'emergenza richiede i pieni poteri, ma ora noi crediamo che sia giusto ritornare al confronto democratico poiché questo è l'unico modo per garantire che ci sia una ricostruzione corrispondente alle esigenze della gente, anche se in ogni caso non sarà possibile mettere tutti d'accordo.
E a questo proposito che ci preme denunciare anche l'iniziativa reazionaria di cui sì fa promotrice Radio Effe (trasmittente ben nota a Buia); che è senz'altro un'iniziativa sbagliata in quanto vuole prorogare una situazione che non conviene alla democrazia, né ai ruolo delle forze popolari.
Per quanto riguarda i vostri interrogativi sul "Coordinamento" giriamo a loro la vostra lettera chiedendo che ci preparino una risposta per il prosssimo Informarci.