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Dopo terremoto di Guido Brini | ![]() |
Gemiti antichi disseminati sul tuo suolo, Friuli, gemiti nuovi; lombrichi immondi a succhiare il tuo duolo.
Eppure il tuo gemito è parco flebile, quasi pauroso troppe volte hai pianto nell'arco del tuo vivere ansioso.
Troppe volte la tua terra ha tremato ha sepolto le tue immani fatiche esci fuori ogni volta stremato da ansie nuove ed antiche.
Le tue radici hanno sito nella terra più agra sul tuo volto adombrato è scolpito il destino di una vita un po' magra.
Questa volta qualcuno ha capito ti ha porto il suo aiuto fraterno così anche tu sei uscito da quel guscio, racchiuso in eterno. |