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ll prât 'ne sêt cidine di Maria Forte | ![]() |
Il prât 'ne sêt cidine |
Il prato una sete silenziosa
Il prato una sete silenziosa (nessuno la sente quella sete) e soltanto una nuvola di fieno che riarde. Ma lungo le ore abbagliate le foglie son cicale, e in quelle profonde del buio, sorgive di grilli e preghiere di rane si contendono la notte. E durerà per sempre il canto del cielo, per sempre il canto del prato e del fosso. Tu, accattone dì sentieri, che passi solitario ti disseti, con quelle voci.