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Friuli Sera - 11 dicembre 2007

Le comunità etnico-linguistiche

Il prof. don Zannier illustra il ladino del Friuli

 

Un vero successo per partecipanti e per qualità delle relazioni e delle sessioni di lavoro di gruppo è stato ottenuto dal primo corso organizzato per docenti delle scuole medie superiori dal Ministero della Pubblica Istruzione (ufficio A.I.M. aggiornamento insegnanti e metodi) sul tema «La cultura delle comunità etnico-linguistiche in Italia».

Il corso che riguardava gli insegnanti di discipline storico-letterarie e linguistiche si è svolto a Livorno dal 2 all' 8 dicembre 1974, sotto la direzione del prof. Antonio Piromalli dell'Università di Urbino, ispettore centrale del Ministero. Per la prima volta in sede nazionale viene affrontato globalmente il problema delle lingue minoritarie nel territorio della Repubblica e viene presentata

la loro storia, la cultura che esprimono e la situazione in cui attualmente versano. I frequentatori sono giunti da ogni parte d' Italia: da Biella, da Udine, da Trieste, da Palermo, da Bologna, da Cagliari, da Genova, da Bari, da Palmi, da Cassano Ionio, da Torino, da molte altre città. Sono state passate in rassegna da illustri docenti le comunità etniche sarda, greca, ladina, slovena, provenzale, catalana, albanese e si è trattato della loro tutela

e salvaguardia. Si e pure auspicato il rispetto delle culture regionali in genere. Per il Friuli-Venezia Giulia sono intervenuti docenti relatori del corso: prof. don Domenico Zannier e prof. Samo Pahor. rispettivamente per il ladino friulano e per lo sloveno. Per la linguistica ladina ha tenuto una lezione di alto livello il prof. Loris Craffonara, di Brunico Il prof. Zannier ha traccialo una panoramica della letteratura friulana dalle origini

ai nostri giorni, soffermandosi in particolar modo sulla letteratura moderna (Academiuta, Risulti va, Tesaur, Cjarande, poeti e prosatori singoli) e ha pure illustrato le attività delle diverse società culturali (Società Filologica, Scuele libare furlane, Int furlane, Clape culturâl Aquilèe e Clape Hermes di Colorêd e altri circoli). Il prof. Samo Pahor ha

prepresentato la situazione degli sloveni del Friuli - Venezia

Giulia e della lingua nella sua storia e nel suo sviluppo letterario, con esauriente documentazione di dati. Il prof. Loris Crafonara ha confutato le tesi del professor G.B. Pellegrini, dimostrando in chiave sincronica e diacronica la loro inconsistenza e ha invitato a una considerazione scientifica e autentica del problema ladino.

Ricorderemo tra i relatori del corso i proff. Sanna, Boris Pahor, Buratti, Ulderico Bernardi, Salvi, Pugliese, Salvietti, Karpati, Maticetov e lo stesso professor Piromalli che ha diretto egregiamente l'andamento del corso.