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Orto-Grafie 2006

di Susanna Marchi

 

FOTO

 

Domenica 4 giugno 2006.

Un giardino pieno di fiori dai colori sgargianti. E’ qui che Luisa Gastaldo, la padrona di casa, accoglie i suoi ospiti, i quali arrivano a piccoli gruppi, alcuni con passo deciso, altri un pò titubanti, tutti però attratti dalla bellezza del luogo e dal titolo della manifestazione che è molto intrigante: ORTO-GRAFIE, sottotitolo “poetiche tra le aromatiche”.

L’Orto del tasso barbasso, dove l’avvenimento avrà luogo, è una superficie di circa 3000 mq.

Sita nella frazione di Urbignacco di Buja in via dei Colli, è normalmente proposta come aula ecologica all’aperto, dedicata all’educazione ambientale ed alimentare dei bambini attraverso esperienze pratiche e dirette. Anche oggi molti spazi sono dedicati a loro: dall’orto biologico delle colture consociate, alla compostiera divisa in settori, per seguire la degradazione della materia organica che trasformerà i rifiuti organici in nutrimento per le piante; dalla collezione di semi di varietà diverse, per avvicinare i bambini al concetto di biodiversità, alle aiuole delle piante aromatiche, da imparare a riconoscere per mezzo delle esperienze sensoriali; infine le siepi e le aiuole fiorite dove l’osservazione di  tanti piccoli insetti fa capire le relazioni all’interno di quell’ecosistema di cui tanto si sente parlare.

Momenti importanti di questa attività didattica svolta con alcuni alunni della scuola primaria di Santo Stefano di Buja, sono documentati da una splendida serie di fotografie di Roberta Valerio, fotografa professionista molto apprezzata sia in Italia che all’estero.

Ancora per i bambini, sotto un grande ciliegio, sul quale rosseggiano ancora non colti tanti piccoli frutti, sono attrezzati dei giochi, giochi semplici, quelli di una volta, che forse proprio per questo risultano tanto graditi.

Arriva poi il momento clou del pomeriggio, gli ospiti che gironzolano incuriositi ed ammirati vengono invitati a prendere posto sotto il piccolo portico del fienile, per ascoltare le belle poesie che le tre illustri ospiti Aldina De Stefano, Marina Giovannelli e Antonella Sbuelz, brave e sensibili poetesse friulane, leggeranno loro.

Il momento è unico, il tempo sospeso e la strana energia che ormai si percepiva nell’aria, diventa palpabile. Un silenzio magico circonda come un abbraccio la lettura dei versi e si rompe solo alla fine, quando l’emozione si libera in un sentito applauso.

La festa continua e dopo la vista e l’udito è il senso del gusto a esserne interessato. Piatti dolci e salati, in buona parte preparati (naturalmente con i prodotti del suo orto) dalla padrona di casa, sono offerti agli intervenuti assieme ad alcuni prodotti biologici e buon vino, portati da due generosi sponsor.

Siamo purtroppo giunti alla fine del pomeriggio ed è con un po’ di tristezza che ci apprestiamo a lasciare questo piccolo paradiso, dove la Bellezza con la B maiuscola l’ha fatta da padrona e dove l’amore per la natura e per la poesia è stato il filo conduttore dell’evento. Ci sentiamo tutti più contenti, pieni di quella gioia che solo un vero arricchimento interiore può dare. Ed è curioso pensare che in un tempo come il nostro, dove ormai “grandi eventi” più o meno pubblicizzati dai mezzi di informazione ci lasciano spesso con l’amaro in bocca, possiamo ritrovare una piccola grande felicità, quando qualcuno armato di solo entusiasmo e  buona volontà riesce a organizzare un piccolo miracolo come questo.

Brava Luisa, un grazie di cuore.