RITORNA AL TESTO | PRECEDENTE | TESTO 22 | SUCCESSIVA |
1866 - DISERZIONE
A questa Campagna, nostro Padre non potè prender parte. Non essendo riuscito a passare in tempo il confine fu costretto a darsi alla montagna accompagnato da due servi della famiglia. "Avevamo raccontava egli, nove bocche da fuoco (intendeva parlare di fucili) ed eravamo decisi a vender ben cara la nostra pelle, nel caso fossimo stati sorpresi„. In questa Campagna lo Zio Stefano Bortolotti, servì in qualità di Ufficiale medico nell'esercito regolare. Altri nostri parenti, Ermanno Serena, Daniele e Francesco Asquini indossarono invece la gloriosa camicia rossa, di questi però non so a quali fatti d'arme abbiano preso parte. Gli Zii, Domenico-Valentino Barnaba e Titta Bortolotti, furono invece tra i valorosi bersaglieri del 2° Batt. del Corpo dei Volontari di Garibaldi. Lo Zio Titta alle prime avvisaglie di guerra venne chiamato sotto le armi dall'Austria, ma nella notte stessa disertava. Dell'Esercito austriaco gli rimase un solo ricordo : i capelli, che allora si usavano lunghi a zazzera, tagliati "fin sul zoc ". Travestito da operaio passò in Austria; da li raggiunse la Germania, dove si recò a trovare un amico, Luigi Carnelutti di Pers, per il quale era latore di una lettera in cui il padre di questi lo avvertiva del prossimo scoppio della guerra e gli ingiungeva di andare a combattere per la Patria, altrimenti lo avrebbe diseredato. Il Carnelutti non aveva bisogno d'esser spronato, si unì subito allo Zio Titta ed insieme, per la Svizzera, raggiunsero Milano, Qui vennero arruolati nel Corpo dei Volontari di Garibaldi, nei rossi; ma trovato poco dopo lo zio Domenico-Valentino arruolato pure nello stesso Corpo dei Volontari, 2° battaglione Bersaglieri, cioè nei grigi, (portavano divisa grigio piombo) abbandonò il suo Reggimento per arruolarsi in quel battaglione. Quello che più influì a farli prendere questa decisione fu il vedere che i grigi erano tutti armati di una bella carabina, nuovo modello (svizzero), mentre ai rossi erano stati distribuiti i vecchi fucili della guardia Nazionale. Questa sua scappatella, gli passò liscia. |