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Votazioni Il 20 ottobre i Bujesi hanno votato per una delle 4 liste preparate perii gruppo di cittadini che devono amministrare il Comune; o meglio hanno segnato con i voti di preferenza le persone che hanno creduto più adatte senza pensare a liste. Molti sono stati i voti di preferenza per ogni lista ma la precisione di esprimere la volontà in tanti non è stata seguita cosicché purtroppo, le schede nulle sono risultate troppe. L'affluenza alle urne è stata limitata e non ha superato la metà degli iscritti sia per la astensione di parecchie donne, per l'apatia ed indifferenza di molti che, forse, poteva sembrare loro una cosa in più. Un fattore di queste assenze si può attestare anche dagli emigrati che comportano spesso l'astensione del voto ed il poco interessamento delle loro famiglie. Dallo specchio di prima pagina si possono leggere i risultati; il gruppo democratico cristiano à ottenuto la maggioranza seguito in minoranza dal gruppo socialista. Ci asteniamo dal fare qualsiasi commento per gli intendimenti apolitici del nostro giornale, ci auguriamo solo che gli eletti alla responsabilità del Comune sappiano mantenersi la fiducia che le votazioni hanno riservato a loro. |
Vagando per le osterie Ecco! Quando entro in una osteria ben messa e pulita, coi tavoli ben allineati col banco dell' oste ben disposto nella stanza, mi sembra di entrare in una aula scolastica. Mi Sembra di vedere nei tavoli i banchi dei ragazzi ed in quello dell'oste la cattedra. Ogni tanto (vedete che la similitudine fattavi calza a pennello) e cioè quando il maestro piglia per un braccio uno scolaro e lo manda fuori vuol dire che quel ragazzo era indisciplinato. L'altro giorno a S. Stefano in uno di quei locali a me sacri perchè portano lo "spirto,, molto in alto, ho imparato ciò che in questo momento, nel Friuli è di viva e appassionante attualità. Un signore mingherlino piccoletto, con due grosse labbra, la mandibola sporgente e la fronte rientrante, bruno, gesticolando e parlando non friulanamente apre una valigia e : — "Signurì àggiu stoffa bòna,,. El mestri lu ciapè par un braz prime cal imparàs chèl Sior, a fa el cùc li déntri; e lu manda fur... Mi è vignùde subìt tal ciaaf, l'autonomìe. |