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RENZO NOVELLO  (presidente)

 

Un anniversario è anche occasione per guardare indietro e considerare tutto ciò che in tanti anni si è fatto o tentato fare, una carrellata di attività che dia sprone per riprendere con nuova lena e passione il lavoro prefisso.

1959-1984, venticinque anni di operatività dell'Associazione Polisportiva Buiese che hanno lentamente prodotto una maturazione all'interno dell'attività ricreativa del Comune di Buia, tanto da ricoprirne un ruolo determinante e dar modo a numerosi giovani di praticare una sana e corretta vita sportiva.

Non posso esimermi in questa occasione, dal ringraziare innanzitutto quelli che mi hanno preceduto creando un'efficiente struttura societaria; ringrazio poi l'Amministrazione Comunale sempre pronta ad aiutarci e gli sportivi e simpatizzanti che ci hanno seguiti.

Mi sento in obbligo di elogiare i giocatori nostri tesserati, per l'impegno dimostrato nell'apprendere gli insegnamenti impartiti loro dai tecnici succedutisi alla guida delle varie squadre e infine un grazie particolare vada ai dirigenti, preziosi miei collaboratori, che con competenza e passione hanno svolto il loro lavoro talvolta oscuro ma sempre fondamentale.

La mole di questo lavoro diventa subito evidente se si pensa che la nostra Società segue ed è seguita da oltre un centinaio di ragazzi che debbono essere messi in condizione di allenarsi e giocare su un campo di gioco ben curato, avere a disposizione il corredo sportivo e l'acqua calda per le docce, essere seguiti nelle trasferte.

Molti si chiederanno come riusciamo a far fronte agli impegni finanziari che ne derivano, è presto detto: tesseramenti, contributo Comunale, sponsorizzazioni, contributo C.O.N.I., contributo dei genitori di ragazzi nel settore giovanile, raccolta della carta, ricavi da varie manifestazioni. È da sottolineare il fatto che l'impegno profuso da chi si adopera per tutto questo è veramente encomiabile in quanto non ne riceve alcuna gratificazione.

Per la buona risoluzione di questi finanziari e non, è auspicabile una più interessata collaborazione di tutta la Comunità Buiese, ci aiuterebbe a dare più sostanza ai nostri futuri programmi che anche per sprone, vogliamo siano sempre più ambiziosi; ridurre il passivo finanziario, migliorare l'attuale attività per renderla più consona alle esigenze dei nostri affiliati, giungere nella prossima stagione alla sospirata promozione nella categoria superiore per un maggior seguito di sportivi e per l'orgoglio dei giocatori.

La migliore chiusura di queste mie note reputo possa essere il più profondo augurio che la Polisportiva Buiese giunga ad alti traguardi pur restando sempre una seconda famiglia per molti giovani Buiesi. T.V.