STATUTI DELLA COMUNITA' DI BUJA |
Capitolo 43 |
XLIII Dell’obbligo per i macellai di vendere carni ai Vicini e agli abitanti delle Ville soggette.
Stabiliamo e decretiamo che nessun becjar di Buja abbia l’ardire o la presunzione di tenere nascoste le carni trattate nel macello o nascondere che siano state vendute, ma dovrà venderle ai Vicini e sarà tenuto piuttosto a soddisfare le esigenze di costoro piuttosto che quelle dei Foresti; ogni contrafattore cadrà nella pena di un’ammenda di mezza Marca da applicare alla Comunità per ogni infrazione. Il Becjar sarà inoltre tenuto a vendere le carni, qualora ne abbia a disposizione, tanto al minore quanto al maggiore e ai Vicini: Non venda poi tali carni a un solo acquirente in modo che, se qualcun’altro volesse comprarle, non ne resti sprovvisto, sotto la pena di un’ammenda di XXXX Danari Aquileiesi da devolvere alla Comunità; si presterà fede al Vicino che avrà sporto denuncia sulla base del suo giuramento. |